La storiaLa 300 SL debutta nel 1952 alla Mille Miglia segnando il ritorno alle corse della prestigiosa Daimler Benz (più nota come Mercedes) dopo i difficili anni della Seconda Guerra Mondiale. Sfruttando i successi sportivi, nel 1954 la casa tedesca ne decide la produzione di serie; così la tondeggiante "Gullwing", cioè "Ali di Gabbiano", diviene immediatamente il pezzo di maggior pregio di tutta la gamma Mercedes ed è per diversi anni una delle più ambite e prestigiose vetture del mondo. La tecnicaVettura innovativa sia nella struttura, il telaio a struttura tubolare non consentiva il tradizionale aggancio delle porte perciò nacque la geniale idea delle porte sospese ad "ali di gabbiano"; sia nella meccanica, il motore ad iniezione diretta, primo al mondo, deriva dalla grande esperienza sui motori d'aereo. Una novità che, solo anni dopo, viene impiegata sulla F1. Il motore, inclinato lateralmente per ridurre il vano, a 6 cilindri in linea con potenza massima 240 CV. A 6100 giri/min, ha distribuzione ad albero a camme in testa comandato da una doppia catena. Ai successi nelle competizioni di velocità, come la 24 Ore di Le Mans, seguirono quelli rallystici: nel 1956 conquista il Campionato d'Europa Rally per Conduttori. Nel 1957 all'originale coupè, segue il modello spider che per montare le portiere convenzionali costringe a modificare l'originario telaio tubolare. La produzione della 300 SL termina nel 1963 dopo che fu costruita in poco meno di 2000 esemplari. Il restauroRevisione completa di tutti gli apparati meccanici con ricostruzione di alcuni particolari. |
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